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La montagna dei due laghi
Così è chiamato il Mottarone, per la sua particolare posizione da cui si può godere di un panorama davvero suggestivo, che abbraccia sia il Lago Maggiore che il Lago d'Orta.

Al tempo dei pionieri, il monte era accessibile da Stresa, soltanto a piedi, utilizzando le vecchie mulattiere degli alpigiani. Nel 1911 arrivò poi la ferrovia, la prima construita in Italia con cremagliera e trazione elettrica costruita in Italia. Nel 1964 la ferrovia fu chiusa, tuttavia , il Mottarone non è mai stato così facilmente raggiungibile come oggi: è possibile infatti arrivare alla cima sia in automobile che utilizzando la funivia in patenza dal lido di Stresa, dalla quale, lungo il tragitto, si gode di una splendida e suggestiva vista. Oltre ai due laghi già citati è possibile ammirare diverse meraviglie naturali: dalla Pianura Padana, con la lontana cortina degli Appennini, alle Alpi del Monviso, dal Monte Rosa alla serie dei Mischabel, tutti "quattromila". Anche in questo caso, quello che segue è solo uno dei diversi percorsi che è possibile intraprendere. Da Stresa ci si può servire della funivia per arrivare, in pochi minuti, sino alla vetta (1491 m.) , il tragitto dura circa 30 minuti; L'alternativa è quella di fermarsi alla stazione intermedia dell'Alpino , dove è possibile ammirare il giardino botanico "Alpinia", all'interno del quale, in un'area di 12.000 metri quadrati, si trovano piante alpine e attrazioni botaniche di rara bellezza. Dall'Alpino si giunge alla vetta del Mottarone in un paio d'ore di cammino, seguendo la strada asfaltata o seguendo i numerosi sentieri segnalati, in questo caso si seguono percorsi sterrati. E' anche possibile giungere alla meta partendo da Stresa e percorrendo a piedi l'intero percorso; sono circa 5 ore di cammino, per un tragitto di 14 Km con un dislvello di 1300 m. 
         




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